Labels

SUPPORT JULIAN ASSANGE

Thursday, June 23, 2016

Italiano -- CABRAS: Il golpe mediatico di Hillary, nostra signora della guerra


Hillary Clinton
Il golpe mediatico di Hillary, nostra signora della guerra
Scritto il 15/6/16 • nella Categoria: ideeCondividi 
«Tecnicamente non è un colpo di Stato, certo, ma gli somiglia tanto». Quel che si è compiuto in queste ore intorno alla candidatura di Hillary Clinton, scrive Pino Cabras, è abbastanza simile a quanto accade ovunque, nell’Occidente in crisi: «Le oligarchie hanno bisogno della cerimonia rassicurante e ratificante del voto, ma non vogliono che il suffragio popolare possa mai disturbare le loro decisioni». Così non hanno aspettato che la California, il boccone più grosso del piatto elettorale delle primarie Usa, potesse sconfiggere la sempre più traballante Hillary fiaccata dagli scandali, ed esprimere così una possibile alternativa nella persona del “socialista” Bernie Sanders. «Non volevano trovarsi in imbarazzo, con i cosiddetti “superdelegati” (i notabili di partito non espressi dal voto delle primarie) costretti a imporsi sulla volontà degli elettori solo a cose fatte, con un Sanders in grado di contestarli energicamente».
Perciò, aggiunge Cabras su “Zero Consensus”, le “cose fatte” le han volute fare loro: «Hanno proclamato la nomination in anticipo, hanno dettato la grande notizia al sistema mediatico mettendo a tacere il resto, e al diavolo gli elettori democratici». Non c’è che dire, «un bell’assaggio di quel che sarebbe una presidenza in mano alla candidata preferita da Wall Street e dai superfalchi neoconservatori». Cabras mette in evidenza la titolazione di “Repubblica”, attorno al report di Federico Rampini: “Usa, Hillary vince la nomination. Prima donna, momento storico. Sarà la candidata democratica alla Casa Bianca”. A ancora: “Figlie, potete diventare tutto, anche presidente”. Dulcis in fundo, anche la chiosa del presidente uscente: “Obama chiede a Sanders di ritirarsi e unire il partito”.
In questo quadro, osserva Cabras, il coro dei media occidentali non trova di meglio che esaltarsi per la “prima volta di una nomination di una donna”. «C’è da capire la valenza del simbolo, ma Hillary non è un simbolo: è un individuo specifico, una personalità politica concretamente distinguibile per i suoi comportamenti, già sperimentata nel suo ruolo di Segretaria di Stato, quando ha preso decisioni politiche che hanno acceso nuove guerre». Le risate della Clinton alla notizia dell’uccisione di Gheddafi, il “traffico di jihadisti” dalla Libia alla Siria, con corredo di armi chimiche. «Il caos che ha voluto creare ha ucciso donne: innocenti e a migliaia», conclude Cabras. «Potrebbero diventare milioni, se potesse applicare le sue idee sul Medio Oriente e sul rapporto fra Europa e Russia».

Articoli collegati

Post a Comment

assange



At midday on Friday 5 February, 2016 Julian Assange, John Jones QC, Melinda Taylor, Jennifer Robinson and Baltasar Garzon will be speaking at a press conference at the Frontline Club on the decision made by the UN Working Group on Arbitrary Detention on the Assange case.

xmas





the way we live

MAN


THE ENTIRE 14:02' INTERVIEW IS AVAILABLE AT

RC



info@exopoliticsportugal.com

BJ 2 FEV


http://benjaminfulfordtranslations.blogspot.pt/


UPDATES ON THURSDAY MORNINGS

AT 08:00h UTC


By choosing to educate ourselves and to spread the word, we can and will build a brighter future.

bj


Report 26:01:2015

BRAZILIAN

CHINESE

CROATIAN

CZECK

ENGLISH

FRENCH

GREEK

GERMAN

ITALIAN

JAPANESE

PORTUGUESE

SPANISH

UPDATES ON THURSDAY MORNINGS

AT 08:00 H GMT


BENJAMIN FULFORD -- jan 19





UPDATES ON THURSDAY MORNINGS

AT 08:00 H GMT

PressTV News Videos